Contributi per le PMI a favore delle fonti rinnovabili: al via il nuovo Bando da 320 milioni di euro
È stato approvato un bando che mette a disposizione 320 milioni di Euro per sostenere la produzione autonoma di energia elettrica, sia tramite l’installazione di impianti fotovoltaici che di mini eolici.
Obiettivo del Bando
L’iniziativa punta a favorire l’autoconsumo energetico delle aziende mediante l’installazione di impianti fotovoltaici o di piccole turbine eoliche, includendo anche i sistemi di accumulo e le soluzioni digitali per il monitoraggio e il controllo.
Dettagli Principali
- Dotazione Finanziaria: 320 milioni di Euro, erogati tramite le risorse del PNRR.
- Fascia di spesa ammissibile: da 30.000 a 1.000.000 di Euro.
- Contributi a fondo perduto:
- 40% dei costi per impianti, apparecchiature e tecnologie digitali per le piccole imprese.
- 30% dei costi per impianti, apparecchiature e tecnologie digitali per le medie imprese.
- 30% per l’acquisto e l’installazione dei sistemi di accumulo.
- 50% delle spese connesse alla diagnosi energetica.
- Strumenti finanziari ammessi: è consentito il leasing finanziario per l’acquisto e l’installazione degli impianti.
- Scadenze: un ulteriore provvedimento definirà i tempi e le modalità di presentazione delle domande.

Beneficiari
- PMI con sede operativa in Italia e in regime di contabilità ordinaria.
- Aver depositato almeno un bilancio o una dichiarazione dei redditi (nel caso di società di persone o ditte individuali).
- Presenza di diagnosi energetica conforme al D.Lgs. 102/2014.
- Gli impianti dovranno essere realizzati su edifici già esistenti destinati all’attività d’impresa o sulle relative coperture pertinenti.
Interventi Ammessi
- Impianti fotovoltaici installati su edifici o strutture pertinenziali già esistenti.
- Impianti mini eolici per l’autoconsumo.
- Sistemi di accumulo (batterie) finalizzati a gestire l’energia prodotta.
- Tecnologie digitali per il monitoraggio e il controllo dei sistemi installati.
Criteri di Valutazione
Le proposte verranno valutate attraverso una graduatoria basata su diversi criteri, tra i quali:
- Capacità dell’impianto di coprire il fabbisogno energetico aziendale.
- Sostenibilità economica dell’investimento (rapporto tra il costo presentato nel progetto e il margine operativo lordo medio dell’ultimo esercizio).
- Eventuali certificazioni ambientali di processo già in possesso dell’impresa.
- Rating di legalità e certificazione di parità di genere, se disponibili, assegnano una premialità aggiuntiva.
Ammissibilità del Leasing Fotovoltaico
Le imprese potranno cumulare i vantaggi fiscali derivanti dall’operazione di leasing finanziario ai benefici concessi dal bando.
Conclusioni
I tempi di pianificazione del progetto risultano decisivi per accedere alla graduatoria; assieme possiamo predisporre in anticipo tutta la documentazione necessaria al fine di trovarci pronti per la presentazione una volta pubblicato il decreto attuativo.




